2008
SOLUZIONI DI TUTTO RISPETTO!

L’adeguamento a legislazioni sia nazionali che comunitarie, oggi in continua trasformazione, rappresenta un’attività essenziale ed estremamente impegnativa nella gestione globale dell’impiantistica. Erretiesse, da sempre attenta a questa evoluzione, presenta una serie di Norme e Leggi per offrire un punto di riferimento nella progettazione ed installazione. Si tratta di uno strumento di aggiornamento continuo, volto a garantire sempre il rispetto della buona regola dell’arte ad un solo fine: il pieno soddisfacimento delle esigenze a tutela della persona e dell’ambiente in cui si vive.
Bando per il cofinanziamento di impianti a biomassa - Regione Abruzzo

Nel mese di novembre è stato pubblicato un secondo Bando per il cofinanziamento di investimenti finalizati all'utilizzo ed alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da biomasse di origine agricola. Saranno finanziati esclusivamente interventi relativi al modello di filiera aziendale.
Sono previsti, per le aziende, interventi per cofinanziare l'acquisto di mezzi e strumenti per la raccolta, il trattamento e l'utilizzo delle biomasse prodotte in azienda. Si promuovono acquisti e installazioni di impienti per l'utilizzo energetico delle biomasse con potenza termica complessiva a 500 kW. Le biomasse che possono essere utilizzate e/o prodotte con il presente programma sono le seguenti:
- materiale vegetale legnoso derivante da interventi selvicolturali, da manutenzioni forestali e da potature legnose ed arbustive;
- materiale vegetale legnoso derivante da colture dedicate;
- prodotti derivati dalle attività agro-industriali di trasformazione;
- cippato.

Il Bando è rivolto agli imprenditori agricoli professionali singoli o associati che intendono utilizzare a scopo energetico la biomassa prodotta in azienda, residui derivanti da potature di impianti arborei aziendali, prodotti legnosi provenienti da utilizzazioni forestali, da colture dedicate alla produzione di energia, e derivata dalle attività agro-industriali di trasformazione(sanse, nocciolino ecc.) secondo un modello di sviluppo attento non solo alle logiche produttive ma anche alle tematiche ambientali ed energetiche per una agricoltura sempre più "sostenibile".


Emanato con: Bando Ministero dell'Ambiente
Pubblicato su: www.minambiente.it
Riguardante:

Secondo bando per il cofinanziamento di impianti da biomassa a favore di imprese agricole della Regione Abruzzo.


Fonte: www.aiel.cia.it

   

Proroga bando Programma Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013

Con deliberazione n . 2440 del 16 settembre 2008 (BURV n. 82 del 3/10/2008) la Giunta Regionale del Veneto ha riaperto i termini per la presentazione delle domande sulla Misura 121 Ammodernamento aziende agricole - Azione A Adeguamento a norme - e ha modificato i termini di presentazione della documentazione prevista dalla DGR n. 199/2008 relativa alla stessa Misura. La scadenza della presentazione delle domande è stata prorogata al 31 ottobre 2008 . In allegato la deliberazione della giunta e il testo della misura 121 soggetta a modifica.


Emanato con: Deliberazione n.2440 del 16 settembre 2008
Pubblicato su: BURV n. 82 del 3/10/2008
Riguardante:

Riapertura termini di presentazione delle domande per Bando Sviluppo Rurale del Veneto.


Fonte: http://bur.regione.veneto.it

   

Bando Programma Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013

Il bando si propone diversi obiettivi suddivisi in tre assi di azione. Il terzo asse riguarda l'obiettivo di incentivare la diffusione di impianti per la produzione di energia termica e/o elettrica da fonti rinnovabili (come ad esempio il biogas, le biomasse, il solare fotovoltaico, l’idroelettrico, l’eolico).

L'attuazione della misura/azione riguarda l'intero territorio regionale con esclusione dei Poli urbani.

I soggetti richiedenti sono a
gricoltori, così come definiti dal regolamento (CE) n. 1782/2003: persone fisiche o giuridiche o associazioni di persone fisiche o giuridiche, indipendentemente dalla personalità giuridica, la cui azienda si trova nel territorio della Regione del Veneto e che esercitano un’attività agricola, così come definita alla lettera c) dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 1782/2003.

Nell’ambito degli interventi ammissibili sono previste le seguenti tipologie di investimento, riconducibili alla promozione e sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili:
-
investimenti fissi (investimenti strutturali) per la produzione e vendita di energia elettrica e/o termica;
-
investimenti mobili (impianti e attrezzature) per la produzione e vendita di energia elettrica e/o termica;
-
investimenti mobili (impianti e attrezzature) per la produzione e vendita di biocarburanti;
-
investimenti mobili (attrezzature) per la lavorazione e trasformazione della biomassa destinata alla produzione di energia.

Scadenza di presentazione delle domande: 15 giugno 2008.

Emanato con: Deliberazione n. 199 del 12 febbraio 2008
Pubblicato su: BUR n. 18S del 29/02/2008
Riguardante:

Incentivo alla diffusione di impianti per la produzione di energia termica e/o elettrica da fonti rinnovabili (come ad esempio il biogas, le biomasse, il solare fotovoltaico, l’idroelettrico, l’eolico).


Fonte: http://www.regione.veneto.it/

   

Bando per per la realizzazione di impianti termici a biomasse legnose

Le comunità montane del Torre Natisone e Collio, del Friuli Occidentale, della Carnia e del Gemonese, Canal del Ferro Valcanale hanno indetto un bando per l’erogazione di contributi per la realizzazione di impianti termici a biomasse legnose a favore delle imprese agricole, cooperative forestali e loro consorzi.
Beneficiari dei contributi per la realizzazione di impianti termici a biomasse legnose (legna da ardere, legno cippato e materiali legnosi derivanti da coltivazioni legnose agrarie) sono le imprese agricole, le cooperative forestali e i loro consorzi, ubicate in tutto il territorio delle Comunità Montane. Non vengono finanziate caldaie a legno densificato (pellet e briquettes).

La domanda dovrà pervenire agli uffici preposti delle Comunità Montane entro il 30 aprile 2008, pena l’esclusione dal beneficio.

Uffici per la presentazione della domanda :
Tarcento (UD) – 33017 – via Frangipane n. 24;
tel. 0432/798218 – fax 0432/791461;

San Pietro al Natisone (UD) – 33049 – via Arengo della Slavia 1;
tel. 0432/727552 – fax 0432/727325;

Cormons (GO) – 34071 – via Nazario Sauro n. 6;
tel. 0481/60024 – fax 0481/61426;

Il Bando e il modello della domanda potranno essere visionati, richiesti e/o ritirati anche presso gli Uffici della Comunità Montana sopra citati.

La percentuale del contributo è pari al 50% della spesa ammissibile.

Per informazioni e chiarimenti è possibile telefonare ai numeri 0432/798224 (dott.for.Gabriele Chiopris) o 0432/798218 (p.a. Lorenzo Cimenti).


Emanato con: Bando Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
Pubblicato su: http://www.cm-torrenatisonecollio.it/
Riguardante: Erogazione di contributi per la realizzazione di impianti termici a biomasse legnose a favore delle imprese agricole, cooperative forestali e loro consorzi.

Fonte: Comunità montana del Torre, Natisone e Collio

   

Decreto Ministeriale 11 marzo 2008

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008, il decreto ministeriale 11 marzo 2008 che definisce i valori limite di fabbisogno energetico e di trasmittanza termica da rispettare per usufruire del beneficio della detrazione del 55% delle spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Emanato con: Decreto Ministero dello sviluppo economico
Pubblicato su: Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008
Riguardante: I valori limite di fabbisogno energetico e di trasmittanza termica da rispettare per usufruire del beneficio della detrazione del 55% delle spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico

   

Nuova Guida alle detrazioni fiscali del 55% per il risparmio energetico

E` stata diffusa dall`Agenzia delle Entrate la nuova Guida alle detrazioni fiscali del 55% per il risparmio energetico, aggiornata con la Finanziaria 2008 e il Decreto interministeriale 7 aprile 2008.
La preziosa guida illustra dettagliatamente le diverse egevolazioni previste per la riqualificazione energetica degli edifici specificando gli interventi per i quali se ne ha diritto, i limiti di spesa previsti, oltre alla possibile cumulabilità con altre agevolazioni ed i soggetti che possono usufruirne.

Emanato con: Pubblicazione Agenzia delle Entrate
Pubblicato su: Guida alle detrazioni fiscali
Riguardante:
Tra le cose più importanti che interessano i Sistemi Erretiesse:
- l`esonero della presentazione della certificazione energetica per l`installazione dei pannelli solari (Geotec) installati su edifici esistenti (basta la dichiarazione di conformità alle normativa europea in materia rilasciata da un ente terzo e la garanzia di 5 anni, 2 anni sui bollitori e gli altri componenti);
- l`estensione dell`agevolazione anche ad altri tipi di riscaldamento come ad esempio le pompe di calore a bassa entalpia  (Geotransys)  (l`esseverazione per impianti di potenza elettrica nominale inferiore ai 100 kW è fatta dal costruttore);
- l`uso delle caldaie a condensazione e delle valvole termostatiche a bassa inerzia per la climatizzazione invernale degli edifici (l`esseverazione per impianti di potenza inferiore ai 100 kW è fatta dal costruttore  - (Geminox);
- nel caso di sostituzione di impianti di climatizzazione, viene ribadita l`incentivabilità nel caso di trasformazione degli impianti individuali in autonomi a contabilizzazione con produzione centralizzata del calore  (sistemi Autosat), mentre non vale il contrario;
- la possibilità di ripartire la detrazione da tre a 10 anni.

Fonte: Agenzia delle Entrate

   

Industria 2015 - Piano Efficienza energetica

È il disegno di legge sulla nuova politica industriale varato dal governo italiano il 22 settembre 2006, le cui previsioni sono state recepite dalla Legge Finanziaria 2007. Industria 2015 stabilisce le linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano del futuro, fondato su:
-un concetto di industria esteso alle nuove filiere produttive che integrano manifattura, servizi avanzati e nuove tecnologie;
-un’analisi degli scenari economico-produttivi futuri che attendono il nostro Paese in una prospettiva di medio-lungo periodo (il 2015).

La strategia del Governo individua nelle reti di impresa, nella finanza innovativa e soprattutto nei Progetti di Innovazione Industriale i nuovi strumenti per garantire il riposizionamento strategico del sistema industriale italiano nell’ambito dell’economia mondiale, globalizzata e fortemente competitiva. L'attuazione della strategia fa leva sulla capacità di orientare il sistema produttivo verso assetti compatibili con l’evoluzione degli scenari competitivi.
Questa capacità di orientamento si esplica da un lato nell’individuazione di aree tecnologiche produttive e di specifici obiettivi di innovazione industriale da realizzare; dall’altro nella mobilitazione intorno a tali obiettivi delle amministrazioni centrali e locali, del mondo imprenditoriale, delle università, degli enti di ricerca e del sistema finanziario.
progetti di intervento organico riguardano efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie per la vita, nuove tecnologie per il Made in Italy, tecnologie innovative per i beni culturali.

Il PII Efficienza Energetica ha come obiettivo il rilancio della competitività del sistema industriale, migliorando l'efficienza energetica del Paese, ossia realizzando un risparmio di energia nei processi produttivi e negli usi finali e sfruttando le fonti energetiche rinnovabili in modo da migliorare la sicurezza energetica anche in un'ottica di sostenibilità ambientale. Il 15 settembre scorso sono scaduti i termini per la presentazione dei progetti sull’“Efficienza energetica”, per i quali è stata avviata la fase di istruttoria e valutazione: i progetti in totale sono stati 92, per un importo complessivo di 1690 milioni di Euro.


Emanato con: Disegno di Legge del Ministero Sviluppo Economico
Pubblicato su: Finanziaria 2007
Riguardante: Le linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano del futuro.
Fonte: http://www.industria2015.ipi.it