Nuova norma tecnica
Come noto, l'I.S.P.E.S.L. ha predisposto l'aggiornamento della Raccolta R "norme di sicurezza per apparecchi contenenti liquidi caldi sotto pressione" che è stata inviata ai Ministeri competenti per la definitiva approvazione ed emanazione.
Nel frattempo è stata emanata da parte dell'UNI la norma 10412-1:2006 "Impianti di riscaldamento ad acqua calda. Requisiti di sicurezza. Requisiti specifici per impianti con generatori di calore alimentati da combustibili liquidi, gassosi, solidi polverizzati o con generatori di calore elettrici" che risulta essere pienamente coerente con i contenuti della citata nuova raccolta R.
Tanto premesso, il Dipartimento Omologazione e Certificazione ritiene che in attesa della conclusione dell'iter procedurale legato alla pubblicazione della nuova Raccolta R, la stessa possa cominciare ad essere applicata in sostituzione alla vecchia edizione andando così a prevenire contrasti di natura interpretativa nella regolamentazione tecnica attualmente vigente.
La citata revisione della Raccolta R, infatti, tiene conto dell'evoluzione normativa europea di riferimento (direttive 97/23/CE - PED, 90/396/CEE - GAS) sia per quanto riguarda i nuovi limiti di temperatura (110°C) sia per quanto attiene le problematiche relative alle apparecchiature marcate CE.
Emanato con: Comunicazione I.S.P.E.S.L. 13 novembre 2006
Pubblicato su: I.S.P.E.S.L. Dipartimento omologazione e certificazione
Riguardante: Regolamentazione tecnica sugli impianti di riscaldamento ad acqua calda.
Fonte: I.S.P.E.S.L.
Norma UNI 10412-2 Novembre 2006
La norma stabilisce le condizioni e le modalità di progettazione e di installazione ai fini della sicurezza degli impianti di riscaldamento che utilizzano quale fluido termovettore acqua calda ad una temperatura non maggiore di 110 °C con potenza termica utile del focolare non maggiore di 35 kW. La norma si applica ai circuiti idraulici degli impianti termici per riscaldamento ad acqua calda, sotto pressione, e per produzione di acqua calda per i servizi igienici sanitari, con vaso di espansione aperto o chiuso, serviti da generatori di calore, quali stufe e caminetti, funzionanti con combustibili solidi, solidi pellettizzati, cippati, solidi non polverizzati, a caricamento manuale, automatico e automatico-manuale, a circolazione forzata o naturale del fluido termovettore, singoli o abbinati ad altri generatori.
Emanato con: UNI
Pubblicato su: www.uni.com
Riguardante: Impianti di riscaldamento ad acqua calda - Requisiti di sicurezza - Parte 2: Requisiti specifici per impianti con apparecchi per il riscaldamento di tipo domestico alimentati a combustibile solido con caldaia incorporata, con potenza del focolare complessiva non maggiore di 35 kW
Fonte: UNI- Ente Nazionale Italiano di Unificazione: www.uni.com
Norma UNI 10412-1 Agosto 2006
La norma stabilisce le condizioni e le modalità di progettazione, di installazione e verifica ai fini della sicurezza degli impianti di riscaldamento che utilizzano quale fluido termovettore, acqua calda ad una temperatura non maggiore di 110 °C. La norma si applica ai circuiti idraulici degli impianti termici con vaso d'espansione aperto o chiuso, serviti da generatori di calore, funzionanti con combustibili liquidi, gassosi, solidi polverizzati o con energia elettrica, singoli o disposti in batteria e da sistemi modulari
Emanato con: UNI
Pubblicato su: www.uni.com
Riguardante: Requisiti di sicurezza specifici per impianti con generatori di calore alimentati da combustibili liquidi, gassosi, solidi polverizzati o con generatori di calore elettrici.
Fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione: www.uni.com
Delibera n.3398 del 26/10/2006 della Giunta Regionale della Lombardia - Uso Biomassa
Inverno 2006-2007 Regione Lombardia: definizione di criteri e modalità di attuazione del Piano di azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico relativamente al periodo dal 1 novembre 2006 al 31 marzo 2007. In particolare la delibera stabilisce che nel caso nell'unità abitativa siano presenti impianti alimentati con altri combustibili ammessi non è consentito l'uso della biomassa legnosa in camini chiusi, stufe e qualunque altro apparecchio avente un rendimento energetico < 63% ed elevate emissioni di monossido di carbonio (CO). L'utilizzo dei caminetti aperti è invece vietato.
Emanato con: Delibera n.3398
Pubblicato su: Bollettino Ufficiale Regione Lombardia
Riguardante: Limitazioni all'utilizzo di biomassa legnosa per il riscaldamento domestico degli edifici.
Fonte:
http://www.ambiente.regione.lombardia.it/webqa/pagine.php?num_sez=I&num_tema=I&num_pag=766
Chiarimenti su D.Lgs.192 Circolare Ministero dello Sviluppo Economico
Lettera circolare emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico il 23/05/2006 a chiarimento di alcuni punti contenuti nel Decreto Legislativo n°192/2005
Emanato con: Circolare Ministero dello Sviluppo Economico il 23/05/2006
Pubblicato su: Sito del Ministero dello Sviluppo Economico
Riguardante: Chiarimento di alcuni punti contenuti nel Decreto Legislativo n°192/2005